All’avanguardia nella ricerca internazionale sul microbioma
L’intestino è oggi sempre più al centro dell’interesse medico-scientifico, o meglio: lo sono i trilioni di batteri che lo popolano. Con il continuo progresso della ricerca sul microbioma diventa sempre più evidente quanto i batteri intestinali siano fondamentali per il nostro benessere e per l’equilibrio dell’organismo. Gli studi sul microbiota stanno infatti ampliando la conoscenza del legame tra intestino, salute e diversi processi che coinvolgono il nostro corpo. Da oltre 30 anni, l’Institut AllergoSan contribuisce con la propria attività scientifica allo sviluppo della medicina del XXI secolo, studiando batteri che sono naturalmente presenti nell’organismo umano.
Indice
L'Institut AllergoSan di Graz contribuisce a definire il futuro della medicina probiotica
Numerosi studi scientifici dimostrano oggi gli effetti positivi dei batteri probiotici in diversi contesti: dalla diarrea associata agli antibiotici fino alla depressione e alla vaginosi batterica ricorrente.
La qualità è il nostro DNA
L’Institut AllergoSan è impegnato dal 1991 nel campo della ricerca e della terapia probiotica, non a caso OMNi-BiOTiC®1 è il marchio leader nel mercato europeo dei probiotici. La Prof.ssa Anita Frauwallner, fondatrice e direttrice dell’Institut Allergosan spiega: “Una ricerca scientifica basata su studi di alto livello costituiscono il punto di partenza per i nostri probiotici. Selezioniamo appositamente i vari ceppi batterici naturalmente presenti nel corpo umano in modo tale che riescano a colonizzare l’intestino e a riprodursi. Questo viene naturalmente corroborato da diversi studi condotti da cliniche rinomate.”
La rigorosa selezione dei ceppi batterici umani è stata rappresentata in modo particolarmente significativo in uno studio2 dell’ospedale AKH di Vienna: dall’intestino e dalla mucosa vaginale di donne sane sono stati selezionati proprio quei ceppi batterici naturalmente presenti nell’organismo e coinvolti nel mantenimento dell’equilibrio della flora vaginale. Attraverso approfonditi studi e rigorosi processi di selezione vengono individuati i ceppi probiotici più interessanti, con l’obiettivo di favorire in modo naturale l’equilibrio del microbiota intimo femminile e il benessere delle donne che soffrono di disturbi ricorrenti, come alterazioni della flora vaginale, fastidi intimi o infezioni delle vie urinarie. “Da decenni, l’Institut AllergoSan mette a disposizione tutta la conoscenza acquisita e investe importanti risorse nella ricerca per identificare con precisione i ceppi batterici più adatti alle diverse esigenze di benessere. Questi ceppi vengono poi utilizzati nei prodotti OMNi-BiOTiC® e, grazie alla qualità delle loro formulazioni, accompagnano sempre più persone nella loro routine quotidiana, trasformando la soddisfazione dei clienti in vera fiducia nel marchio”, spiega la Prof.ssa Frauwallner.
Medici e farmacisti hanno instaurato un rapporto di fiducia verso questi probiotici grazie agli studi scientifici pubblicati su riviste scientifiche di alto livello, i quali comprovano la loro validità ed efficacia. È questo il caso della ricerca condotta sul trattamento della diarrea associata agli antibiotici apparso sul rinomato “American Journal of Gastroenterology” e dichiarato dall’OMS tra i 15 migliori studi sui probiotici a livello mondiale. Grande riconoscenza hanno avuto anche quelli realizzati sull’impiego dei probiotici in gravidanza, i quali contribuiscono a regolare il funzionamento del sistema immunitario e a ridurre notevolmente il rischio di allergie, asma e neurodermite nei bambini con familiarità. Questi risultati sono stati pubblicati sulla rinomata rivista scientifica “Allergy” con il nome di “studio PANDA”. Anche sul “Journal Alimentary Pharmacology and Therapeutics” è apparso uno studio che ha riscosso particolare successo: in collaborazione con l’Università di Medicina di Graz è stato possibile dimostrare che un probiotico appositamente sviluppato è in grado di migliorare la funzionalità epatica persino nei pazienti con grave cirrosi epatica. Si tratta infatti di una possibilità terapeutica mai esistita prima e per di più senza effetti collaterali, i quali subentrerebbero nel caso di un trapianto di fegato, l’unica alternativa possibile a un trattamento a base di probiotici.
Investiamo continuamente nella ricerca
Asse intestino-cervello
Le più recenti ricerche sull’asse intestino-cervello mostrano come la modulazione del microbiota intestinale attraverso specifici batteri probiotici possa influenzare positivamente il benessere generale e la qualità del sonno. Nell’ambito di uno studio condotto presso l’Università di Medicina di Graz, persone sane con difficoltà legate al sonno hanno assunto per quattro settimane un probiotico specifico studiato per l’asse intestino-cervello oppure un placebo. All’inizio dello studio e dopo quattro settimane di utilizzo, i partecipanti hanno compilato questionari dedicati alla qualità del sonno e fornito campioni di feci per l’analisi del microbiota. Dopo quattro settimane di assunzione del probiotico è stato osservato un miglioramento significativo dei parametri legati al sonno rispetto al gruppo placebo. In particolare, sono emersi risultati interessanti in relazione al tempo necessario per addormentarsi e alla qualità del riposo notturno. Inoltre, il probiotico ha determinato cambiamenti misurabili nella composizione del microbiota intestinale dei partecipanti (3).
Risultati interessanti arrivano anche dal campo della ricerca sul rapporto tra microbiota e benessere mentale. Uno studio recentemente pubblicato ha analizzato il ruolo del nervo vago nelle persone con depressione (4). Il nervo vago è il nervo cranico più lungo e collega il cervello con diversi organi della cavità addominale, svolgendo un ruolo importante nella comunicazione tra intestino e cervello. Partecipa alla regolazione di funzioni fondamentali come frequenza cardiaca, digestione, respirazione, metabolismo e sistema immunitario. La ricerca suggerisce che nelle persone con depressione possano essere presenti alterazioni sia dell’attività del nervo vago sia della diversità del microbiota intestinale. Un’alterazione dell’equilibrio della flora intestinale (disbiosi) può essere associata a cambiamenti nella barriera intestinale e nella risposta immunitaria. Uno studio condotto presso l’Università di Medicina di Graz e pubblicato su una rivista scientifica internazionale ha evidenziato che l’utilizzo di un probiotico specifico con caratteristiche antinfiammatorie per un periodo di tre mesi è associato a un miglioramento della funzione del nervo vago in persone con depressione. Sono stati inoltre osservati effetti positivi su alcuni parametri come la frequenza cardiaca mattutina e la qualità del sonno. Questi risultati aprono nuove prospettive di ricerca sul ruolo dei probiotici nel supporto dell’equilibrio intestino-cervello e del benessere psicofisico.
Salute della donna e Gravidanza
Nel campo della ginecologia, uno studio sull’utilizzo dei probiotici in caso di colonizzazione da Streptococco di gruppo B (GBS) nelle donne in gravidanza ha mostrato risultati interessanti (5). Sebbene la presenza di GBS nella madre non provochi generalmente sintomi, può rappresentare un fattore di attenzione per la salute del neonato. Per questo motivo, strategie preventive efficaci durante la gravidanza rivestono un ruolo importante. In questo studio, alle donne in gravidanza risultate positive al tampone per GBS è stato somministrato, dalla 15ª alla 34ª settimana di gestazione, un probiotico specifico composto da quattro ceppi di lattobacilli (Lactobacillus). L’assunzione del probiotico durante la gravidanza è stata associata a una significativa riduzione della colonizzazione da GBS: la percentuale di donne risultate negative al batterio è passata dallo 0% all’inizio dello studio al 50% nel secondo trimestre e al 90% nel terzo trimestre, senza una nuova colonizzazione durante il periodo di osservazione. Questi risultati evidenziano il potenziale ruolo del supporto alla flora vaginale equilibrata nel contribuire al mantenimento dell’equilibrio del microbiota intimo prima del parto e nel ridurre la necessità di intervenire con antibiotici.
Asse intestino-pelle e Sistema immunitario
L’intestino influenza la nostra pelle più di quanto si possa immaginare. Attraverso il cosiddetto asse intestino-pelle, il microbiota intestinale comunica con il sistema immunitario e con la pelle, contribuendo al mantenimento del loro equilibrio. Quando la flora intestinale perde il proprio equilibrio, possono verificarsi alterazioni della barriera intestinale, risposte infiammatorie e cambiamenti che possono essere associati a diversi disturbi cutanei, come pelle sensibile, imperfezioni, arrossamenti o problematiche come dermatite atopica, acne e orticaria. Anche le manifestazioni legate alle allergie sono strettamente collegate all’intestino: il microbiota intestinale svolge infatti un ruolo importante nella regolazione del sistema immunitario. Una recente analisi scientifica condotta su oltre 1.400 partecipanti (6) ha evidenziato come un probiotico multispecie formulato con sei ceppi batterici specifici possa contribuire al riequilibrio del microbiota intestinale e favorire il benessere della pelle e dell’organismo. Dopo otto settimane di utilizzo, con due assunzioni giornaliere, sono stati osservati miglioramenti nei parametri valutati: i disturbi cutanei complessivi sono migliorati dell’83%, mentre alcuni sintomi associati alla dermatite atopica, come rossore e secchezza cutanea, hanno mostrato una riduzione dell’81%. Anche i disturbi associati all’acne hanno registrato un miglioramento dell’83% e i problemi di sonno legati ai disturbi della pelle sono migliorati del 79%. Il supporto mirato del microbiota intestinale può quindi rappresentare un valido complemento alla cura quotidiana della pelle, soprattutto in combinazione con prodotti specifici per uso esterno volti a sostenere la barriera cutanea. La stessa analisi ha inoltre evidenziato miglioramenti anche nei sintomi legati alle allergie: manifestazioni come naso che cola, prurito agli occhi e difficoltà respiratorie hanno mostrato una riduzione dell’88%. È stata osservata anche una diminuzione del 76% della frequenza degli episodi infettivi. Infine, alcuni disturbi gastrointestinali come gonfiore, dolore addominale e diarrea hanno mostrato un miglioramento dell’88%.
Dolore cronico
In uno studio clinico dedicato alla sindrome dolorosa funzionale sono stati osservati effetti positivi associati all’utilizzo di probiotici in persone interessate da questa condizione. La sindrome dolorosa funzionale è caratterizzata da una percezione cronica del dolore, in cui il dolore perde la sua funzione originaria di segnale di allarme e può diventare esso stesso un problema persistente. Questa condizione può essere accompagnata da altri disturbi, come alterazioni del sonno, riduzione dell’appetito, maggiore irritabilità e variazioni dell’umore. Nell’ambito dello studio clinico, l’assunzione per tre mesi di uno specifico probiotico con proprietà antinfiammatorie è stata associata a una significativa riduzione dell’intensità del dolore percepito, pari al 69%. Sono stati inoltre osservati miglioramenti rispetto all’impatto dei sintomi sulla vita quotidiana, ai livelli di stress e agli stati di ansia, con un conseguente miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. Un dato particolarmente interessante emerso dallo studio riguarda la riduzione dell’utilizzo di farmaci antidolorifici da parte dei partecipanti. Questi risultati suggeriscono che un utilizzo mirato di probiotici specifici potrebbe rappresentare un’interessante possibilità di supporto nell’ambito di un approccio integrato al benessere delle persone che convivono con dolore cronico.(7)
Il microbiota intestinale dei neonati
Gli studi dimostrano chiaramente che un’alterazione dell’equilibrio del microbiota nei primi mesi di vita non riguarda soltanto il benessere intestinale, ma può avere effetti più ampi sull’equilibrio generale dell’organismo. Circa il 30% dei neonati nei primi tre mesi di vita manifesta coliche molto fastidiose, caratterizzate da pianto intenso e prolungato, gonfiore addominale, pancia tesa e contrazione delle gambe dovuta ai crampi. Nei bambini interessati da questo disturbo è stata osservata una minore varietà del microbiota intestinale, con una ridotta presenza di batteri benefici come i lattobacilli e una maggiore presenza di microrganismi potenzialmente indesiderati. Nel corso di un’osservazione sull’utilizzo del prodotto, le partecipanti hanno assunto, durante l’ultimo mese di gravidanza, un probiotico multispecie specifico in polvere formulato per il periodo della gravidanza e per il primo anno di vita del bambino. Nei primi tre mesi dopo la nascita, ai neonati è stato somministrato lo stesso probiotico nella nuova formulazione appositamente studiata per i più piccoli: gocce probiotiche in olio. Una volta alla settimana, i genitori hanno compilato un breve questionario online relativo al benessere del bambino e ai disturbi gastrointestinali osservati. I risultati hanno evidenziato una riduzione di alcuni disturbi tipici delle coliche, come gonfiore addominale, tensione della pancia, contrazione delle gambe e inarcamento del corpo. L’utilizzo di ceppi probiotici specifici selezionati può quindi contribuire al naturale sviluppo dell’equilibrio del microbiota intestinale fin dai primi mesi di vita e supportare il benessere digestivo del neonato. (8)
Sono proprio questi studi, insieme a oltre 50 ulteriori ricerche attualmente in corso, a rendere l’Institut AllergoSan un punto di riferimento austriaco nella ricerca sul microbioma.
“Il futuro appartiene alla ricerca sui probiotici. Siamo orgogliosi di poter contribuire in modo significativo attraverso la nostra attività scientifica e lo sviluppo dei nostri prodotti”, afferma la Prof.ssa Anita Frauwallner.
1) IMS PharmaTrend® monatlich; individuelle Marktbasis aus OTC 3 — 03F1 Probiotische Produkte für den Verdauungstrakt und ausgewählten Wettbewerbern; MAT 07/2017; Umsatz
2) Domig, K. J. et al. Strategies for the evaluation and selection of potential vaginal probiotics from human sources: an exemplary study. Benef. Microbes 5, 263–272 (2014)
3) Horvath et al. „The beneficial effect of a multispecies probiotic intervention on quality of sleep – a randomized, double-blinded, placebocontrolled study.“ Journal of Psychiatric Research, vol. 195, pp. 244-256 (2026).
4) Mörkl et al. „Multi-species probiotic supplement enhances vagal nerve function – results of a randomized controlled trial in patients with depression and healthy controls.“ Gut Microbes, vol. 17(1), pp. 2492377 (2025).
5) Zych-Krekora et al. „The Effect of Oral Supplementation with a Multi-Strain Probiotic Preparation on Group B Streptococcus (GBS) Carriage in Pregnant Women—A Pilot Study.“ Journal of Clinical Medicine, vol. 15(3), pp. 1113 (2026).
6) Kolleritsch S., Auinger L., “Gesunder Darm, starkes Immunsystem: Der erfolgreiche Einsatz eines Multispezies-Probiotikums bei Allergiesymptomen und Hautproblemen.“, OM & Ernährung, Sonderheft Darm IV, SH39, pp 34-40 (2025)
7) Castelletti et al. „Clinical Treatment of Functional Pain Syndromes along the Microbiome-Gut-Brain-Axis: Combined Approach with Neuromodulation-Neurofeedback and Multispecies Probiotic.“ World Journal of Neuroscience, vol. 14, pp. 103-119 (2024).
8) Kolleritsch et al. „Erfolgreicher Einsatz eines Probiotikums zur Reduktion von 3-Monats-Koliken bei Neugeborenen.“ OM & Ernährung, vol. 192, pp F20-25 (2025)
Investiamo continuamente nella ricerca
L’Institut AllergoSan investe continuamente nei settori della ricerca e dello sviluppo di prodotti, offrendo ai propri clienti prodotti completamente naturali. A confermarne i benefici non sono solo i consumatori, bensì anche studi scientifici di alto livello. Ciò permette di sviluppare prodotti straordinari, volti a favorire il benessere intestinale di ciascuno di noi.
Studi scientifici
Lista di studi relativi a diverse indicazioni mediche, nel corso dei quali sono stati impiegati e testati scientificamente i prodotti del marchio OMNi-BiOTiC®:
- Medizinische Universität Graz – Prof. Stadlbauer-Köllner – Qualità del sonno
Horvath et al. „The beneficial effect of a multispecies probiotic intervention on quality of sleep – a randomized, double-blinded, placebocontrolled study.“ Journal of Psychiatric Research, vol. 195, pp. 244-256 (2026). OMNi-BiOTiC® STRESS Repair/SR-9 - Polish Mother’s Memorial Hospital Research Institute – Dr. med. Zych-Krekora – Infezioni da GBS
Zych-Krekora et al. „The Effect of Oral Supplementation with a Multi-Strain Probiotic Preparation on Group B Streptococcus (GBS) Carriage in Pregnant Women—A Pilot Study.“ Journal of Clinical Medicine, vol. 15(3), pp. 1113 (2026). OMNi-BiOTiC® FLORA plus+ - Institut AllergoSan – Dr. rer. nat. Stephanie Kolleritsch – Coliche dei 3 mesi
Kolleritsch und Auinger „Erfolgreicher Einsatz eines Probiotikums zur Reduktion von 3-Monats-Koliken bei Neugeborenen“ OM & Ernährung, vol. 192, pp. 20 – 25 (2025). OMNi-BiOTiC® PANDA Gocce - Institut AllergoSan – Dr. rer. nat. Stephanie Kolleritsch, Lisa Auinger MSc. – Sistema immunitario e allergie
Kolleritsch S., Auinger L., „Gesunder Darm, starkes Immunsystem: Der erfolgreiche Einsatz eines Multispezies-Probiotikums bei Allergiesymptomen und Hautproblemen“, OM & Ernährung, Sonderheft Darm IV, SH39, pp 34-40 (2025) - Institut AllergoSan – Dr. rer. nat. Stephanie Kolleritsch – Allergia e disturbi cutanei
Kolleritsch S., et al., “L’impiego efficace di un probiotico multispecie per il miglioramento dei sintomi allergici e disturbi cutanei” FARMACI, maggio 2026, https://doi.org/10.69086/farmaci08-26. - Utrecht University – Celia Segui-Perez – Funzione di barriera intestinale Segui-Perez et al. „Probiotic Bifidobacterium bifidum strains desialylate MUC13 and increase intestinal epithelial barrier function.“ Scientific Reports, vol. 15(1), pp. 8778 (2025). Bifidobacterium bifidum
- Institut AllergoSan – Dr. rer. nat. Stephanie Kolleritsch – Dermatite atopica
Kolleritsch et al. „Die positive Wirkung einer probiotischen Salbe auf Symptome der Neurodermitis.“ OM & Ernährung, vol. 190, pp 34-39 (2025). - Medizinische Universität Graz – Priv. Doz. DDr. Sabrina Leal Garcia – Depressione
Mörkl et al. „Multi-species probiotic supplement enhances vagal nerve function – results of a randomized controlled trial in patients with depression and healthy controls.“ Gut Microbes, vol. 17(1), pp. 2492377 (2025). - Sani Medical Center Castellalto – Paolo De Cristofaro – Obesità
Mattioli et al. „Probiotics In Incretin-Based Therapy for Patient Living with Obesity: A Synergistic Approach.“ Journal of pharmacy and pharmacology research, vol. 8, pp. 95-103 (2024). - Medizinische Universität Graz – Prof. V. Stadlbauer-Köllner – Post-COVID-19
Horvath et al. „Alteration of the Gut-Lung Axis After Severe COVID-19 Infection and Modulation Through Probiotics: A Randomized, Controlled Pilot Study.“ Nutrients, vol. 16, pp. 3840 (2024). - Medizinische Universität Graz – Prof. V. Stadlbauer-Köllner – COVID-19
Horvath et al. „Probiotic Therapy of Gastrointestinal Symptoms During COVID-19 Infection: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Remote Study.“ Nutrients, vol. 16, pp. 3970 (2024). - Institut Allergosan – Dr. rer. nat. Stephanie Kolleritsch – Menopausa
Kolleritsch S. „Der positive Effekt eines Multispezies-Probiotikums auf die Linderung von Beschwerden in der Menopause“ OM & Ernährung, vol. 188, pp 29-34 (2024). - Magenta Medical Center Milan – M. Castelletti – Fibromalgia
Castelletti et al. „Clinical Treatment of Functional Pain Syndromes along the Microbiome-Gut-Brain-Axis: Combined Approach with Neuromodulation-Neurofeedback and Multispecies Probiotic.“ World Journal of Neuroscience, vol. 14, pp. 103-119 (2024). - University of North Texas – Amie K. Lund – Inquinanti ambientali
Nguyen-Alley et al. „Diesel exhaust particle inhalation in conjunction with high-fat diet consumption alters the expression of pulmonary SARS-COV-2 infection pathways, which is mitigated by probiotic treatment in C57BL/6 male mice.“ Particle and Fibre Toxicology, vol. 21, pp. 40 (2024). - UKE Hamburg – Prof. E. K. Stürmer – Ferite croniche
Stuermer et al. „Effect of oral multispecies probiotic on wound healing, periodontitis and quality of life on patients with diabetes.“ Journal of wound care, vol. 33(6), pp. 394–407 (2024). - Medizinische Universität Innsbruck – Ass.-Prof. K. Kurz – Chronic Fatigue
Obermoser et al. „Positive Effects of Probiotic Therapy in Patients with Post-Infectious Fatigue.“ Metabolites, vol. 13(5), pp. 639 (2023). - Medizinische Universität Graz – Prof. C. Castellani – Oncologia
Obermüller et al. „Probiotic OMNi-BiOTiC® 10 AAD Reduces Cyclophosphamide-Induced Inflammation and Adipose Tissue Wasting in Mice.“ Nutrients, vol. 15, pp. 3655 (2023). - Universität Maribor – Assoc. Prof. Sabina Fijan – Sistema immunitario dell’invecchiamento
Strauss et al. „The Multi-Strain Probiotic OMNi-BiOTiC® Active Reduces the Duration of Acute Upper Respiratory Disease in Older People: A Double-Blind, Randomised, Controlled Clinical Trial.“ Microorganisms, vol. 11, pp. 1760 (2023). - Medizinische Universität Graz – Prof. Stadlbauer-Köllner – Qualità del sonno
Horvath et al. “A Probiotic to Improve Sleep Quality during COVID-19 Pandemic: A Questionnaire Study” Journal of Biotechnology and Biochemistry, vol 6(1), pp. 80-91 (2023) - Medizinische Universität Graz – Prof. C. Castellani – Inibizione dei patogeni
Kienesberger et al. „Insights into the Composition of a Co-Culture of 10 Probiotic Strains (OMNi BiOTiC® AAD10) and Effects of Its Postbiotic Culture Supernatant.“ Nutrients, vol. 14, pp. 1194 (2022). - Diakonie Klinikum Jung Stilling Siegen – Prof. Joachim Labenz – Colonscopia di screening
Labenz, J. et al. „Application of a multispecies probiotic reduces gastro-intestinal discomfort and induces microbial changes after colonoscopy.“ Frontiers in Oncology (2022). - University of North Texas – Danielle T. Phillippi – Inquinanti ambientali
Phillippi, D.T. et al. „Inhaled diesel exhaust particles result in microbiome-related systemic inflammation and altered cardiovascular disease biomarkers in C57Bl/6 male mice.“ Particle and Fibre Toxicology; vol. 19(1):10 (2022). - Medizinische Universität Graz – Prof. E. Z. Reininghaus – Depressione
K. Kreuzer et al., „ The PROVIT Study-Effects of Multispecies Probiotic Add-on Treatment on Metabolomics in Major Depressive Disorder-A Randomized, Placebo-Controlled Trial.” Metabolites, vol 12 (8), pp 770 (2022). - Institut Allergosan – Mag. A. Frauwallner – Stress Rest Marktanalyse Deutschland
Frauwallner A. „Der positive Effekt eines Multispezies-Probiotikums auf Stressresilienz und Schlafqualität“ OM & Ernährung, vol. 179, pp F40-F46 (2022). - Bezirkskrankenhaus Schwaz – Prim. Prof. H. Gänzer – Pazienti di medicina interna in cura antibiotica
Gänzer et al. „Einsatz von Probiotika bei Antibiose-Prävention einer antibiotikaassoziierten Diarrhoe bei älteren Patienten“ Wiener klinisches Magazin, vol. 25, pp 12-19 (2022). - University of North Texas – Sarah Daniel – Inquinamento ambientale
Daniel, S. et al. „Exposure to diesel exhaust particles results in altered lung microbial profiles, associated with increased reactive oxygen species/reactive nitrogen species and inflammation, in C57Bl/6 wildtype mice on a high-fat diet.“ Particle and Fibre Toxicology; vol. 18(1):3 (2021). - LKH Leoben – Prim. Prof. H. Rabl – Pazienti chirurgici con antibiotici
Rabl et al. ”Der positive Effekt eines Multispezies-Probiotikums bei chirurgischen Patienten mit Antibiose.” Chirurg. Allg. Kompakt, vol. 10, pp. 475-478 (2021). - Kinderwunsch Institut Schenk – Dr. M. Schenk – Fecondazione assistita
M. Schenk et al., “Effect of probiotics on vaginal Ureaplasma parvum in women suffering from unexplained infertility”, ReProd BioMed Online, (2021). - Medizinische Universität Graz – Prof. V. Stadlbauer-Köllner – Epatologia
V. Stadlbauer-Köllner, „Probiotika zur Verbesserung der Leberfunktion bei Leberzirrhose“, OM u Ernährung, vol. 173, pp. 54-61 (2020). - Medizinische Universität Graz – Prof. E. Z. Reininghaus – Depressione
E. Z. Reininghaus et al., “PROVIT: Supplementary Probiotic Treatment and Vitamin B7 in Depression—A Randomized Controlled Trial,” Nutrients, vol. 12, pp. 3422, (2020). - Medizinische Universität Graz – Prof. M. Stradner – Psoriasi e artrite
A. Haidmayer, et al. “Effects of Probiotic Strains on Disease Activity and Enteric Permeability in Psoriatic Arthritis–A Pilot Open-Label Study.” Nutrients, vol. 12, pp. 2337 (2020). - Mid Sweden University – Dr. M. Jong – Diarrea associata agli antibiotici (AAD) nelle case di riposo per anziani
H. A. Van Wietmarschen et al. “Probiotics use for antibiotic-associated diarrhea: A pragmatic participatory evaluation in nursing ho- mes,” BMC Gastroenterol., vol. 20, pp. 151 (2020). - Medizinische Universität Graz – Prof. E. Z. Reininghaus – Depressione
A. Reiter et al., “Interleukin-6 Gene Expression Changes after a 4-Week Intake of a Multispecies Probiotic in Major Depressive Disorder—Preliminary Results of the PROVIT Study,” Nutrients, vol. 12, pp. 2575, (2020). - Medizinische Universität Graz – Prof. R. Krause – Batteri multiresistenti
I. Zollner-Schwetz et al. “Effect of a multispecies probiotic on intestinal and skin colonization by multidrug-resistant gram-negative bacteria in patients in a long-term care facility: A pilot study,” Nutrients, vol. 12, pp. 1586 (2020). - Review – Dr. V. Stiegelbauer – La qualità dei probiotici
L. Grumet, et al. “The Development of High-Quality Multispecies Probiotic Formulations: From Bench to Market,” Nutrients, vol. 12, pp. 2453 (2020). Criteri di qualità - Medizinische Universität Graz – Prof. V. Stadlbauer-Köllner – Epatologia
A. Horvath et al. “Changes in the Intestinal Microbiome during a Multispecies Probiotic Intervention in Compensated Cirrhosis,” Nutri- ents, vol. 12, pp. 1874 (2020). - Medizinische Universität Graz – Prof. V. Stadlbauer-Köllner – Diabete mellito di tipo 2
Horvath et al. “Effects of a multispecies synbiotic on glucose metabolism, lipid marker, gut microbiome composition, gut permeability, and quality of life in diabesity: a randomized, double-blind, placebo-controlled pilot study.” Eur. J. Nutr., (2019). - Universität Graz – Prof. B. Schütz – Assorbimento di nutrienti nella postmenopausa
Stiegelbauer et al. “Der Effekt eines Multispezies-Probiotikums auf die Mikronährstoffaufnahme, Hormonproduktion und Entzün- dungsreaktionen bei postmenopausalen Frauen ”, OM u Ernährung, vol. 168, pp. 63-67 (2019). - Medizinische Universität Graz – Prof. P. Holzer – Antibiotici e microbioma
Jačan et al. “Synergistic and antagonistic interactions between antibiotics and synbiotics is modifying the murine fecal microbiome,” Eur. J. Nutr., pp. 1-14 (2019). - Europa Universität Viadrina Frankfurt – Dr. D. Lazik – Miglioramento delle prestazioni nello sport
Lazik et al. “Der Effekt von Multispezies-Probiotika auf die intestinale Barrierefunktion, Entzündungsreaktionen und Leistungsfähig- keit bei Athleten – Eine retrospektive Studie bei Leistungssportlern einer Football Bundesliga-Mannschaft”, OM u Ernährung, vol.
167, pp. 27- 34 (2019). - Medizinische Universität Graz – Prof. V. Stadlbauer-Köllner – Sepsi e microbioma
Stadlbauer et al. “Dysbiosis in early sepsis can be modulated by a multispecies probiotic: a randomised controlled pilot trial,” Benef. Microbes, vol. 10, pp. 265 -278 (2019). - Medizinische Universität Graz – Prof. Singer – Malattia di Hirschsprung
Singer et al. “Hirschsprung’s Associated Enterocolitis (HAEC) Personalized Treatment with Probiotics Based on Gene Sequencing Ana- lysis of the Fecal Microbiome,” Case Rep. Pediatr., pp. 1-6 (2018). - Medizinische Universität Graz – Prof. C. Högenauer – Sindrome del colon irritabile
Moser et al. “Effects of an oral synbiotic on the gastrointestinal immune system and microbiota in patients with diarrhea-predominant irritable bowel syndrome.” Eur. J. Nutr., pp. 1-12 (2018). - Medizinische Universität Graz – Prof. E. Reininghaus – Disturbi bipolari
Reininghaus et al. “The Impact of Probiotic Supplements on Cognitive Parameters in Euthymic Individuals with Bipolar Disorder: A Pilot Study.” Neuropsychobiology, pp. 1-8 (2018). - Medzinische Universität Innsbruck – Prof. D. Fuchs – Malattie neurodegenerative
Leblhuber et al. “Probiotic Supplementation in Patients with Alzheimer’s Dementia – An Explorative Intervention Study.” Curr. Alzheimer Res., vol. 15, pp. 1106-1113 (2018). - Warwick Medical School – Dr. P. McTernant – Diabete mellito di tipo 2
Sabico et al. “Effects of a 6-month multi-strain probiotics supplementation in endotoxemic, inflammatory and cardiometabolic status of T2DM patients: A randomized, double-blind, placebo-controlled trial.” Clin Nutr., vol. 38, pp. 1561-1569 (2018). - Universität Graz – Prof. V. Schöpf – Neuropsicologia/ Neuro-imaging
Bagga et al. “Influence of 4-week multi-strain probiotic administration on resting-state functional connectivity in healthy volunteers.” Eur. J. Nutr., vol.58, pp. 1821-1827 (2018). - Pommersche Medizinische Universität Stettin – Dr. J. Suliburska – Epatologia
Skrypnik et al. “Effect of probiotic supplementation on liver function and lipid status in rats.” Acta Sci. Pol. Technol. Aliment., vol. 17, pp. 185-192 (2018). - Lud. Max. Universität München – Prof. A. Straube – Emicrania
Straube et al. “Migräneprophylaxe mit einem Probiotikum.” MMW – Fortschritte der Medizin, vol. 160, pp. 16-21 (2018). - Medizinische Universität Posen – Dr. M. Szulinska – Sindrome metabolica
Szulinska et al. “Dose-Dependent Effects of Multispecies Probiotic Supplementation on the Lipopolysaccharide (LPS) Level and Cardiometabolic Profile in Obese Postmenopausal Women: A 12-Week Randomized Clinical Trial.” Nutrients, vol. 10, pp. 773 (2018). - Universität Graz – Prof. V. Schöpf – Neuropsicologia / Neuro-imaging
Bagga et al. “Influence of 4-week multi-strain probiotic administration on resting-state functional connectivity in healthy volunteers.” Eur. J. Nutr., vol.58, pp. 1821-1827 (2018). - Pommersche Medizinische Universität Stettin – Dr. J. Suliburska – Epatologia Skrypnik et al. “Effect of probiotic supplementation on liver function and lipid status in rats.” Acta Sci. Pol. Technol. Aliment., vol. 17, pp. 185-192 (2018).
- Medizinische Universität Posen – Dr. M. Szulinska – Sindrome metabolica
Szulinska et al. “Dose-Dependent Effects of Multispecies Probiotic Supplementation on the Lipopolysaccharide (LPS) Level and Cardiometabolic Profile in Obese Postmenopausal Women: A 12-Week Randomized Clinical Trial.” Nutrients, vol. 10, pp. 773 (2018). - Universität Graz – Prof. V. Schöpf – Neuropsicologia / Neuro-imaging
Bagga et al. “Probiotics drive gut microbiome triggering emotional brain signatures.” Gut Microbes, vol. 9, pp. 1-11, (2018). - Universität Urbino – Dr. Baffone – Reisemedizin
- Campana et al., “Strain-specific probiotic properties of lactic acid bacteria against human intestinal pathogens invasion” Gut Pathog., vol. 9, pp. 12 (2017).
- Warwick Medical School – Dr. P. McTernant – Diabete mellito di tipo 2
Sabico et al. “Effects of a multi-strain probiotic supplement for 12 weeks in circulating endotoxin levels and cardiometabolic profiles of medication naive T2DM patients: a randomized clinical trial.” J Transl Med., vol. 15, pp. 249 (2017). - AKH Wien – Prof. L. Petricevic – Ginecologia
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